Prendiamoci cura dei nostri figli

Prendiamoci cura dei bambini

In Italia, ogni anno, cinquanta bambini perdono la vita per soffocamento dopo aver inalato corpi estranei oppure a causa del cibo. È calcolato che dei circa 450 casi d’inalazione accidentale, oltre il 60% riguarda bambini tra zero e quattro anni.

Numeri impressionanti, che dovrebbero far riflettere e far si che la gente si informi. Genitori, nonni, zii, amici, cugini, così come gli operatori di asili e scuole, babysitter e badanti, e tutti quelli che si trovano quotidianamente a stretto contatto con i bambini, dovrebbero imparare le “Manovre di Disostruzione Pediatriche”. Poche, importantissime nozioni che possono salvare la vita di lattanti, bambini e anche adulti.

Il corso sulle manovre di disostruzione al quale abbiamo assistito, organizzato dall’Asilo Nido Mani in Pasta di Acquapendente in collaborazione con la Croce Rossa, è stato molto utile. I volontari della Croce Rossa hanno mostrato i pericoli ai quali, ogni giorno, sono esposti lattanti e bambini, spesso per distrazione o superficialità, e solo il caso vuole che non avvenga la tragedia.

Parti di giocattoli, piccoli oggetti, bottoni, monete ma anche cibo come ciliegie o prosciutto crudo possono diventare pericolosi se portati alla bocca dai bambini.

Il corso ci ha insegnato a distinguere casi di ostruzione parziale, che comunque permettono al bambino, di essere cosciente e “collaborare”, e i casi di ostruzione totale che causano perdita di coscienza e che, oltre alle manovre di disostruzione, richiedono la conoscenza di manovre di rianimazione.

Ecco cosa abbiamo imparato a fare e soprattutto cosa non fare in situazioni del genere:

Mai lasciare i bambini da soli durante il pasto oppure mentre giocano e osservare costantemente i loro atteggiamenti. Per un bimbo, smettere di parlare e portare le mani alla gola, potrebbe essere sintomo di un principio di soffocamento.

Non provare a rimuovere oggetti inserendo le dita nella bocca del bambino: se il corpo estraneo non è visibilmente affiorante, rischiamo solo di peggiorare la situazione spingendolo più a fondo.

Per quanto riguarda i lattanti, molto importante è anche la fase del sonno. La più sicura è la posizione supina (pancia su). Dormire su un fianco o addirittura a pancia in giù può causare la “SIDS” Sudden Infant Death Syndrome, in italiano Sindrome della morte improvvisa del lattante, determinata, nella maggioranza dei casi, dal rigurgito che non riesce a uscire dalla bocca e va a ostruire la trachea.

E’ difficile poter spiegare tutto in poche righe e la cosa migliore da fare, per tutti, è quella di frequentare uno degli innumerevoli corsi organizzati dalla Croce Rossa, oppure, per chi ha il modo di riunire un buon numero di persone, esiste la possibilità di prendere contatto con la Croce Rossa stessa che, dietro un piccolo contributo, invierà i propri volontari per svolgere corsi conoscitivi.

Un grazie di cuore ai volontari che sabato 24 e 31 gennaio ci hanno aiutato a capire quanto, a volte, ci comportiamo in modo superficiale nei confronti dei nostri figli e quanto è importante conoscere le Manovre di Disostruzione Pediatrica.

Cristiana Castiglia

Giovanni Mancini

 

Lascia un commento